Esposito, mister presenta la gara con la Pro Sangiorgese

Giovanni-Esposito

Finalmente il campo anche per il Centro Storico Salerno, i calciatori di mister Giovanni Esposito tornano a solcare il rettangolo di gioco. E proprio il tecnico, a metà settimana, fa un quadro della situazione tra la prima gara del campionato e la prossima.

Esposito: “Più attenzione sulle palle ferme”

Ora, ritrovato il campo, per il Centro Storico il prossimo avversario si chiama Pro Sangiorgese. Il club caro al presidente Avino tornerà al “Volpe” nella 2ª giornata del campionato di Promozione. Nel frattempo mister Esposito presenta la prossima gara, partendo da ciò che non è andato nell’ultimo match giocato, quello con la Sanseverinese. Sabato scorso i granata hanno pareggiato a due minuti dalla fine quando erano sotto di due gol. 2-2 il risultato finale.

Rotto il ghiaccio è già ora di pensare al prossimo match. Ma guardando per un attimo un flash sulla partita di mercato Sanseverino, cosa non le è piaciuto?

«Dopo sette mesi era la prima gara che affrontavamo post-COVID. Dopo la parentesi in Coppa Italia, non mi piaciuto il black-out generale del primo tempo. Eravamo partiti forte, creando 3-4 palle gol. Poi alla prima disattenzione su calcio da fermo ci anno puniti. Il secondo gol non mi va nemmeno di raccontarlo… ma pazienza gli arbitri fanno il bello e il cattivo tempo. Con la società abbiamo sposato un progetto giovane, e quindi di gare così ce ne saranno tante, ce ne faremo una ragione».

Ci parli del prossimo avversario.

«Il prossimo avversario sarà sulla falsa riga della Sanseverinese. Si tratta di una squadra esperta e di categoria, ben attrezzata per fare una buona figura, quindi ci sarà da soffrire come in quasi tutte le gare».

Poteva essere una settimana deprimente. È stata, invece, una gran prova di carattere, ora si guarda al futuro con più compattezza. Alla ripresa degli allenamenti come hai trovato la squadra?

«Conosciamo il campionato che affronteremo. La nostra è una squadra giovane, avrà spesso alti e bassi. Dovremmo essere bravi a non deprimerci ma anche a non esaltarci. Ho travato i ragazzi come sempre spensierati, ma anche consapevoli di aver dato il massimo a Mercato San Severino. Sono stati bravi, non era facile riprendere una gara sotto di due gol su un campo ostico come il “Superga”. In futuro sapremo se abbiamo fatto un buon lavoro o no. È bello allenare i giovani perché ti trasmettono voglia, energia e spensieratezza. Ma in questa categoria ci vuole coraggio e noi in un anno particolare abbiamo avuto coraggio. Poi se avremmo scelto bene o no sarà il tempo a dircelo».

Esposito, mister presenta la gara con la Pro Sangiorgese

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