Enzo Autuori: “È sempre difficile confermarsi a certi livelli”

Autuori sul sito ufficiale del club

Vittoria sofferta ma giusta. Come hai visto i ragazzi?

“Vittoria meritata, sofferta solo perché non siamo riusciti a sfruttare le occasioni da gol della prima parte di gara. Il palo di Del Vecchio, la punizione di Paciello ed il chiaro fallo da rigore su Spetrini ad esempio. Abbiamo incontrato una buona squadra che recentemente ha messo in difficoltà Angri e Giffoni Sei Casali, e che annovera tra le proprie fila calciatori come Prisco e De Sio che sono di categoria superiore”.

Ora salvezza più vicina e anche il sogno play-off rimane alla portata.

“La pratica salvezza penso sia ampiamente risolta, anche se mancano ancora alcuni punti per la matematica certezza; il discorso play-off lo affronteremo dopo le prossime due partite dove affronteremo Giffoni Sei Casali in trasferta ed Angri in casa”.

A proposito, il prossimo avversario è di quelli tosti, il Giffoni Sei Casali che ha stracciato l’Angri, primo in classifica. Lo spirito del gruppo sarà però sempre lo stesso, senza paura…

“Proprio a proposito della prossima gara, già ieri (sabato, ndr) ho percepito nei ragazzi una grande determinazione e consapevolezza di potersela giocare a viso aperto contro tutti e sono convinto che venderemo cara la pelle”.

Il Centro Storico è vicina nel confermarsi, per il secondo anno consecutivo, la seconda squadra di Salerno. Oneri e onori della responsabilità che ricopri come direttore di questa squadra…

“È sempre difficile confermarsi a certi livelli specie in realtà come Salerno, dove giustamente si vive di Salernitana che è anche la nostra squadra del cuore dove rimane difficile fare calcio ed aggregare forze imprenditoriali che possano supportare tale iniziativa. È una difficoltà oggettiva, non è colpa di nessuno ed io sono impegnato in questa società ormai da quindici anni e posso assicurare che il tutto è sempre più difficile. In quindici anni ho visto tanti appassionati, dirigenti, atleti o semplici tifosi, battersi la mano sul cuore in segno di eterno amore per questa casacca e poi scomparire alla prima difficoltà. Oggi ho il dovere di ringraziare i vari componenti dell’asse dirigenziale, in primis il presidente Avino, il vice Giordano, il presidente del settore Juniores Stramaglia e tutti i collaboratori, i tecnici ed il magazziniere Steven”.

Enzo Autuori: “È sempre difficile confermarsi a certi livelli”

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